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In memoria di Neda - siamo tutti terroristi

                                     

Nessuno in questi giorni ha potuto fare a meno di vedere le immagini che fortunosamente ci sono giunte dall'Iran. Di sicuro non c'è niente da aggiungere alla drammaticità delle stesse se non il fatto che, chi scrive ha già visto accadere queste cose in un'altro paradiso della democrazia: il Venezuela di Hugo Chavez Frias.

                                      

Ovviamente, i liberi organi di stampa italiana (TG3, La Repubblica, L'Unità, Liberazione, Il Manifesto) hanno sempre dato "un'ampia copertura" a quello che dal 1999 si sta verificando in questo bellissimo paese dove da ormai 10 anni, questo ex colonnello dei parà, già autore di un fallito colpo di stato nel 1992, ha imposto la sua personale dittatura.

Per tutti coloro che, come un mantra, continuano a dire che qui da noi si è instaurato un regime che ha imbavagliato la stampa e che impedisce la libera informazione, vorrei solo citare uno dei più alti esempi di libertà di cui ci ha fatto dono il buon Hugo: la legge sulla Responsabilità Sociale di Radio e Televisione o, per gli addetti ai lavori "Ley de la mordaza" (legge della mordaccia). Che cosa dice questo gioiello?  Semplicemente che il governo nazionale, a sua discrezione, può perseguire e censurare legalmente tutti i mezzi di comunicazione.

Grazie a questo altissimo esempio di democrazia, il nostro amico non ha rinnovato la concessione governativa a RCTV, Radio Caracas de Television, ed il 28 maggio del 2007, dopo 53 anni di trasmisioni la prima televisione nata in Venezuela nel 1954, alla caduta del precedente dittatore Marco Pérez Jiménez, ha dovuto chiudere i battenti per cedere le sue frequenze alla nuova creatura del regime: TVes. 

                                      

Ma perchè RCTV è stata chiusa? Contrariamente a quanto sostengono i vari "compañeros" sparsi per il WEB, RCTV non ha sostenuto il "golpe" del 2002 ma ha semplicemente perseguito la sua linea editoriale che era quella di fornire una informazione non allineata ai desiderata del regime chavista.

Se, come dicono i "compañeros", RCTV era una televisone "golpista" che nel 2002 ha incitato il popolo contro Chavez manipolando l'informazione e le immagini, mi spieghino allora perchè adesso le attenzioni del caro Hugo si sono indirizzate verso Globovision (una sorta di SKYTG24): forse perchè ha trasmesso immagini come queste?

                                        

Negli anni, la logorroica politica del "socialismo del XXI siglo" ha trovato nuovi adepti nel mondo (e questa immagine ne è la testimonianza).

 

Oggi stiamo vedendo quali sono le conseguenze del "socialismo del XXI siglo" applicate ad altre nazioni. Se essere "contro" queste idee significa essere chiamati terroristi, ebbene si: sono un terrorista! 

Se anche tu ti senti terrorista, ti invito ad inviare una mail di protesta a questi indirizzi mail:

consolati@persia.it ; milano@consolatodell’iran.com;

e, naturalmente, non dimenticare di inviare una mail qui:

consolari@consulvenenap.org

 

 

 

 

{22/06/2009 16:41} {Tags: politica}
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