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Riportiamo di seguito un intervento pervenutoci dal consigliere delegato all'ambiente avv. Massimo Vagnoni:
"Le analisi, sul terreno e sulla falda acquifera sottostante il terreno di via Segantini a Villa Rosa, sono in via di ultimazione sia da parte dell'Arta che del tecnico incaricato dal Comune e non abbiamo ancora avuto modo di visionarle. Non appena avremo il resoconto ufficiale informeremo tempestivamente i cittadini sulle condizioni dell'area. Non c'è bisogno che sia un gruppo di opposizione a dirci come procedere.
Per quanto concerne lo studio del '97, che indicherebbe l'inquinamento dell'area e della sottostante falda acquifera, è evidente come esso sia stato tirato in ballo solo a fini strumentali: se per gli ex An risulta così preoccupante, perché quelli tra loro che in passato sono stati in amministrazione non hanno mai fatto nulla per intervenire? E' strano che se ne ricordino solo ora, a distanza di così tanti anni, ergendosi improvvisamente a paladini dell'ambiente.
Riguardo le mie affermazioni su quel dossier, mi sono sempre limitato ad affermare che dalla documentazione in possesso non risultavano correlazioni specifiche con quella precisa area e, non avendo dati certi, non potevo affermare che la stessa fosse inquinata. Per questo ora attendiamo i risultati dell'Arta che ci forniranno una panoramica più dettagliata e ci permetteranno di conoscere con esattezza come stanno le cose.
Qualora, dal nuovo studio tecnico, si evincessero nel terreno in questione tracce di inquinamento da rifiuti pericolosi, sicuramente dovremo procedere con un intervento di bonifica e nel contempo informeremo i cittadini sullo stato delle cose. Di certo non saranno gli ex An a doversi assumere il compito di divulgare le informazioni sulle condizioni del terreno: a questo ci penserà l'amministrazione comunale, ma solo quando potrà basarsi su dati certi che ancora non sono stati forniti, e non su chiacchiere di paese come quelle circolate finora.
Lasciamo lavorare i tecnici e aspettiamo il resoconto. Solo allora potremo decidere il da farsi e, naturalmente, anche in questo caso ci avvarremo della consulenza di esperti del settore.
In caso di inquinamento dell'area, le denunce per accertare le responsabilità scatterebbero automaticamente d'ufficio quindi, gli ex An stiano pure tranquilli in quanto i dovuti accertamenti saranno fatti anche senza il loro intervento.
L'amministrazione comunale non ha nulla da nascondere e sulla questione ha operato finora nella massima correttezza e trasparenza".
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